Visualizzazione post con etichetta tofu. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta tofu. Mostra tutti i post
giovedì 21 novembre 2013
* Grano Saraceno,Tofu, Cavolo e Patate *
Ricetta semplice e veloce, ultimamente è un periodo in cui sono di poche parole. Riesco a passare dall'esser prolissa al mutismo con molta facilità, purtroppo o per fortuna. Piccola consolazione: dopo due anni ho scoperto un'opzione che aumenta la luminosità alle foto, e mi permette finalmente di sfruttare a pieno il mio obiettivo analogico! ...proprio ora che stavo per cedere a comprare un 50mm digitale... meno male!!
Ingredienti:
100 gr di Grano Saraceno
1/4 di Cavolo Cappuccio
1 Patata Lessata
30 gr di Tofu
Aglio
Prezzemolo
Olio d'oliva
Salsa di Soia
Sale
Procedimento:Cuocete in acqua salata il grano saraceno,sciacquandolo accuratamente a fine cottura sotto l'acqua fredda. Intanto lessate la patata e il cavolo, ultimando la cottura in padella con olio,aglio prezzemolo e sale. Aggiungete il tofu fatto a dadini, e la salsa di soia. Per ultimo ripassare pure il grano.
giovedì 31 ottobre 2013
* Pasta Broccoli Tofu, Fagioli&Pesto *
100 gr di Pasta (preferibilmente integrale)
1/2 Broccolo
20 gr di Tofu
30 gr di Fagioli Borlotti lessati
2 cucchiai di Pesto di Basilico
Pinoli (una manciata)
1 pezzetto di Aglio
Salsa di soia
Olio d'oliva
Sale qb
Procedimento:
Mentre la pasta si cuoce, fare a pezzi i broccoli e far soffriggere l'aglio schiacciato in un po' d'olio e una padella,aggiungendo poi i broccoli e cuocendo a fuoco basso e con un coperchio. Mettere un pizzico di sale e infine quando la cottura è quasi ultimata aggiungere i fagioli già lessati e il tofu fatto a pezzettini. Mettere un filo di salsa di soia e mescolare bene. Per ultimi aggiungete i due cucchiai di Pesto di Basilico, fatto frullando una manciata di circa 30 le foglie di basilico con all'incirca 10 anacardi, 2 cucchiai di olio di oliva,e naturalmente molti pinoli, con un pizzico di lievito alimentare in scaglie.
Ora che è tutto quasi pronto basterà mettere con una manciata di pinoli e ripassare la pasta in padella.
martedì 21 maggio 2013
* Fusilli integrali in Salsa Primavera *
Ingredienti:
100 - 150 gr di Fusilli integrali
2 carote grandi
100 gr di Tofu al naturale
1/4 di cipolla
Maggiorana e Origano freschi
1 foglia di basilico
2 foglie di salvia
Aglio schiacciato e prezzemolo
Semi di girasole
Passata di pomodoro (facoltativa)
Olio d'oliva
Sale qb
Le carote vanno cotte in acqua bollente, con un pizzico di sale. Intanto possiamo mettere a bollire l'acqua per la pasta. Come le carote stanno per cuocersi, le togliamo dall'acqua,senza buttarla, ma mettendoci successivamente il tofu,insieme all'agio,il prezzemolo e tutte le erbette fatte a pezzetti anche abbastanza grossolani. Fate sbollentire il tofu per pochi minuti,fino a che diventerà più morbido, e scolate tutto. A questo punto bisogna fare a tocchetti carote,tofu e erbette e in una padellina mettere il tutto a soffrire con il quarto di cipolla e l'olio. Salare a piacere. Versare tutto quanto in un frullatore insieme a una manciata di semi di girasole, e aggiungendo poca acqua, frullare fino a che si formerà una crema con cui condire i fusilli.
Etichette:
carote,
fusilli,
pasta integrale,
salsa primavera,
tofu,
vegan
lunedì 28 gennaio 2013
* Tofu do-it-yourself *
Ingredienti:
500 gr di fagioli di soia gialla
5 litri di acqua
1 cucchiaio raso di Nigari
La soddisfazione di crearsi da soli il proprio cibo è qualcosa di veramente appagante..così ho avuto un periodo in cui mi son fatta una full-immersion di "formaggi vegani". Mozzarella di soia, ricotta con latte di soia,vegrino,tofu,besciamella.. alcuni sono usciti subito bene,altri invece necessitano di un'aggiustata,per questo li inserirò prossimamente. E' sorprendente come il latte vegetale,a contatto con una sostanza che fa da caglio naturale,si comporti esattamente come il latte vaccino. Limone,aceto di mele e nigari sono dei fantastici cagli naturali.
Per il tofu mi sono inizialmente affidata al limone,ma è andata male. non si è compattato e è rimasto un retrogusto acido. Il miglior risultato l'ho raggiunto con il nigari (cloruro di magnesio). E' un processo abbastanza lungo e meticoloso,ma ne vale la pena, non solo per il tofu che viene buonissimo,con un gusto delicato e più spiccato di quello acquistabile, ma anche per l'okara, ovvero i fagioli di soia ridotti in purea,che sono riutilizzabili per polpette,pane e perfino dolci.
La prima cosa da fare è prendere i fagioli di soia gialla, e metterli in ammollo dalle 8 alle 12 ore,in un litro esatto di acqua. Saranno pronti quando inizieranno a decorticarsi,a perdere cioè il guscio esterno. Spaccando un fagiolo,se questo sarà di color giallo chiaro uniforme avremo la certezza che sono stati abbastanza in ammollo.
Separiamo i fagioli di soia dall'acqua,senza buttarla. Con un minipimmer si frantumano i fagioli,aggiungendo se necessario un po' di acqua dell'ammollo, e versando poi sia la purea ottenuta che l'acqua precedentemente conservata in una pentola sufficientemente grande da contenere altri 4 litri di acqua che andranno poi aggiunti. Portare il tutto a bollore,lasciare sobbollire per 5 minuti stando attenti a non far straripare tutto. Verrà fuori una schiumetta giallognola, occorre a questo punto scolare e separare il liquido giallognolo (ovvero il latte di soia) dalla purea, che prende appunto il nome di Okara. L'okara la possiamo conservare. Ne ho fatte delle polpette di verdure e pan grattato buonissime,ma questa è un'altra storia... tornando al tofu, ora dobbiamo rimettere sul fuoco il latte di soia,fino a farlo bollire, per un totale di circa 10 minuti. Intanto facciamo il caglio:in una tazza di acqua tiepida sciogliamo un cucchiaio raso di nigari. Spegniamo il fuoco e con un termometro per formaggi controlliamo che la temperatura scenda ad 80gradi. A questo punto aggiungiamo in tre mandate il caglio: 1/3 della tazza va versato,mescolando nel mentre e poi lasciando riposare una decina di secondi, e così via con le restanti due parti di caglio. Al posto del latte si formerà un siero giallino/trasparente e il latte comincerà a coagulare e formare dei fiocchi.
Ora serve un colino per ricotta, al suo interno andrà infilato un panno bianco e di cotone, in modo che i lembi del panno fuoriescano. Versare il contenuto della pentola nel colino, il siero se ne andrà e i fiocchi che formeranno il tofu rimarranno nel panno. Coprire con i lembi del panno il tofu per chiuderlo, e lasciare sopra di esso un peso (l'ideale è un grosso sacchetto di riso da 5kg, o qualsiasi altra cosa pesante possa incastrarsi nel colino e pressare il tofu in maniera uniforme). Il peso va tenuto per almeno mezz'ora, vedrete il siero rimasto che colerà ulteriormente.
Passati i trenta minuti togliamo il tofu che sarà bello compatto e lo immergiamo in una pirofila con acqua fredda. Lo lasciamo a riposo nell'acqua per 15 minuti,dopo di che sarà pronto!
500 gr di fagioli di soia gialla
5 litri di acqua
1 cucchiaio raso di Nigari
La soddisfazione di crearsi da soli il proprio cibo è qualcosa di veramente appagante..così ho avuto un periodo in cui mi son fatta una full-immersion di "formaggi vegani". Mozzarella di soia, ricotta con latte di soia,vegrino,tofu,besciamella.. alcuni sono usciti subito bene,altri invece necessitano di un'aggiustata,per questo li inserirò prossimamente. E' sorprendente come il latte vegetale,a contatto con una sostanza che fa da caglio naturale,si comporti esattamente come il latte vaccino. Limone,aceto di mele e nigari sono dei fantastici cagli naturali.
Per il tofu mi sono inizialmente affidata al limone,ma è andata male. non si è compattato e è rimasto un retrogusto acido. Il miglior risultato l'ho raggiunto con il nigari (cloruro di magnesio). E' un processo abbastanza lungo e meticoloso,ma ne vale la pena, non solo per il tofu che viene buonissimo,con un gusto delicato e più spiccato di quello acquistabile, ma anche per l'okara, ovvero i fagioli di soia ridotti in purea,che sono riutilizzabili per polpette,pane e perfino dolci.
La prima cosa da fare è prendere i fagioli di soia gialla, e metterli in ammollo dalle 8 alle 12 ore,in un litro esatto di acqua. Saranno pronti quando inizieranno a decorticarsi,a perdere cioè il guscio esterno. Spaccando un fagiolo,se questo sarà di color giallo chiaro uniforme avremo la certezza che sono stati abbastanza in ammollo.
Separiamo i fagioli di soia dall'acqua,senza buttarla. Con un minipimmer si frantumano i fagioli,aggiungendo se necessario un po' di acqua dell'ammollo, e versando poi sia la purea ottenuta che l'acqua precedentemente conservata in una pentola sufficientemente grande da contenere altri 4 litri di acqua che andranno poi aggiunti. Portare il tutto a bollore,lasciare sobbollire per 5 minuti stando attenti a non far straripare tutto. Verrà fuori una schiumetta giallognola, occorre a questo punto scolare e separare il liquido giallognolo (ovvero il latte di soia) dalla purea, che prende appunto il nome di Okara. L'okara la possiamo conservare. Ne ho fatte delle polpette di verdure e pan grattato buonissime,ma questa è un'altra storia... tornando al tofu, ora dobbiamo rimettere sul fuoco il latte di soia,fino a farlo bollire, per un totale di circa 10 minuti. Intanto facciamo il caglio:in una tazza di acqua tiepida sciogliamo un cucchiaio raso di nigari. Spegniamo il fuoco e con un termometro per formaggi controlliamo che la temperatura scenda ad 80gradi. A questo punto aggiungiamo in tre mandate il caglio: 1/3 della tazza va versato,mescolando nel mentre e poi lasciando riposare una decina di secondi, e così via con le restanti due parti di caglio. Al posto del latte si formerà un siero giallino/trasparente e il latte comincerà a coagulare e formare dei fiocchi.
Ora serve un colino per ricotta, al suo interno andrà infilato un panno bianco e di cotone, in modo che i lembi del panno fuoriescano. Versare il contenuto della pentola nel colino, il siero se ne andrà e i fiocchi che formeranno il tofu rimarranno nel panno. Coprire con i lembi del panno il tofu per chiuderlo, e lasciare sopra di esso un peso (l'ideale è un grosso sacchetto di riso da 5kg, o qualsiasi altra cosa pesante possa incastrarsi nel colino e pressare il tofu in maniera uniforme). Il peso va tenuto per almeno mezz'ora, vedrete il siero rimasto che colerà ulteriormente.
Passati i trenta minuti togliamo il tofu che sarà bello compatto e lo immergiamo in una pirofila con acqua fredda. Lo lasciamo a riposo nell'acqua per 15 minuti,dopo di che sarà pronto!
domenica 27 gennaio 2013
*Fusilli alla crema di fiori di zucca*
Ingredienti:
150 gr di Fusilli
30 gr di Tofu
Cipolla
Zucchine tagliate finemente
Fiori di zucca
Panna di soia
Zafferano
Olio d'oliva qb
sale qb
Tritare la cipolla e soffriggere le zucchine, aggiungendo un pizzico di sale. Se necessario mettere un po' d'acqua durante la cottura delle zucchine. Intanto,tagliare il tofu a dadini e negli ultimi minuti di cottura delle zucchine buttarlo in padella.
Per la panna di soia, uso un frullatore alto con le lamelle ricurve e le seguenti dosi:
- 100 ml di latte di soia senza aromi ne' dolcificanti.
- 100 ml scarsi di olio di semi di girasole
- un cucchiaio colmo di amido di mais ogni 100 ml di liquidi,in questo caso due cucchiai colmi.
aggiungo al latte l'olio versandolo il più possibile a filo, e intanto metto l'amido di mais in un bicchiere, e verso poca acqua per amalgamarlo e renderlo liquido. scaldo l'amido e l'acqua fino ad ottenere una sostanza collosa e solida,di colore bianco/trasparente, e l'aggiungo al latte di soia e l'olio.
L'amido riesce a dare una consistenza compatta alla panna,senza bisogno di aggiungere una dose eccessiva di olio. Ho notato che lasciando riposare in frigo la panna,la sua consistenza sarà ancora più densa, il retrogusto di olio è quasi impercettibile, se disturba si può aggiungere durante la frullatura poco sale.
Dopo aver preparato la panna di soia, aggiungo nel frullatore i fiori di zucca fatti a pezzetti, e li frantumo ulteriormente frullando per pochi secondi. Ripasso tutto nella padella,assieme alle zucchine e al tofu, mettendo lo zafferano.
Buon appetito! :)
Iscriviti a:
Post (Atom)
